L'Aeroporto di Roma-Fiumicino, chiamato anche Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci (IATA: FCO, ICAO: LIRF), è un impianto aeroportuale italiano che si trova a Fiumicino, in provincia di Roma, a 28 km dal centro della Capitale.
È il maggiore scalo aereo italiano e sesto scalo europeo, nonché hub di Alitalia.
Il traffico di oltre 36 milioni di passeggeri nell'anno 2010 ne fa il primo scalo nazionale e il sesto aeroporto d'Europa per passeggeri complessivi dopo quelli di Londra-Heathrow, Parigi-Roissy, Francoforte, Madrid e Amsterdam.
Assieme all'aeroporto di Ciampino forma il sistema aeroportuale di Roma con più di 40 milioni di passeggeri annui (2010). Entrambi gli scali sono gestiti dalla Società Aeroporti di Roma (ADR).
Il Leonardo da Vinci dispone attualmente di quattro Terminal (T1, T2, T3 e T5) riservati ai voli nazionali, internazionali ed intercontinentali e di quattro piste: la 16L/34R e la 16R/34L (separate l'una dall'altra di 4.000 m), la 16C/34C prossima alla 16L/34R è utilizzata come pista di rullaggio o come backup della 16L/34R e la 07/25 utilizzata unicamente in direzione ovest a causa dei venti dominanti.
L'aeroporto opera dal 2005 con piste per atterraggi strumentali di precisione di categoria III B (sistema ILS).
Nel febbraio 2007 sono iniziati i lavori per un ulteriore adeguamento riguardo agli aiuti visivi luminosi a terra, in tal modo si passerà dai 10 movimenti per ora attuali in caso di fittissima nebbia, ai 30 futuri.
Il 12 marzo 2008 è stata posta la prima pietra del nuovo Molo C,[12] un'opera da 195 milioni di euro che dovrebbe consentire a Fiumicino di passare in 10 anni a 50 milioni di passeggeri previsti dal piano di sviluppo della società di gestione Aeroporti di Roma.
L'infrastruttura è composta da due strutture, la cui superficie complessiva sarà di 78.000 metri quadrati. Il primo edificio è un avancorpo di ampliamento dell'attuale Terminal T3. Lungo 200 metri e largo 40, avrà un'area di oltre 22.000 metri quadrati e sarà dotato di un nuovo impianto di smistamento bagagli. La seconda costruzione è il Molo C, con l'area dedicata all'imbarco: lunga 280 metri e larga 70, potrà ospitare oltre 5 milioni di passeggeri all'anno.
Nel corso del 2009 è stato ultimato l'impianto di cogenerazione, che consente all'aeroporto di essere autosufficiente attraverso la produzione di energia rinnovabile nell'ottica della tutela ambientale.[13]